MANIFESTO 2008
Anno nuovo, vita nuova, nuovi proposti, nuovi obiettivi e.. manifesti.
Questo è il mio Manifesto 2008, ovvero il programma annuale degli obiettivi (o propositi, se volete) da raggiungere inderogabilmente entro la fine del neonato anno.Rullo di tamburi, fiato alle trombe e silenzio in sala (...un pò di educazione, per Dio!)
Allora:
- aggiornare almeno 2 volte al mese questo blogdeserto.
- riprendere il mio lavoro di grafico, messo da parte in nome delle ragioni dettate dalla pura sopravvivenza e dal fatto che trovare lo stesso impiego, che si è svolto per anni, in un Paese straniero non è così facile come si pensa (ch'aggia fa?.. ho preso il primo lavoro trovato..che non è quello di grafico purtroppo..singh e strasob);
- il grande salto da wannabe-hopocotempo-pocavoglia-editoreperchènonmipaghi a professional (difficile et arduo conoscendomi.. ma stavolta c'entra poco la passione/hobby per il fumetto o alibi di ferro o di stagnola.. il conto corrente necessita di poppate un pó più sostanziose);
- portare a termine a strettissimo giro gli impegni presi e portarli, in futuro, a termine a tutti i costi (cosa che mi riesce benissimo nel lavorar quotidiano, mentre nel campo comics i grattacapi dati sono leggendari);
- non partecipare a progetti in nome della sola visione che sia di come farli (perchè se ti diverti come un pazzo nella fase sketchs vai a pentirtene dopo.. certi progetti si fanno con la testa e non con l'organo dei piani bassi);- dedicare più tempo all'esercizio degli inchiostri e dei colori (anche quando le due cose possono annoiare);
- stare lontano dagli editori di buon cuore, amanti del fumetto, promotori dell'arte sequenziale e delle giovani leve, ma sprovvisti di carnet degli assegni, ad eccezione...
- ... di quelli disposti a pubblicare fumetti di cui sono unico autore;
- fare il grande passo;
- non fare passi indietro su quanto detto fino ad ora;
- essere più rapido e meno pignolo quando disegno.
Auguri di un felice 2008!
Questo è il mio Manifesto 2008, ovvero il programma annuale degli obiettivi (o propositi, se volete) da raggiungere inderogabilmente entro la fine del neonato anno.Rullo di tamburi, fiato alle trombe e silenzio in sala (...un pò di educazione, per Dio!)
Allora:
- aggiornare almeno 2 volte al mese questo blogdeserto.
- riprendere il mio lavoro di grafico, messo da parte in nome delle ragioni dettate dalla pura sopravvivenza e dal fatto che trovare lo stesso impiego, che si è svolto per anni, in un Paese straniero non è così facile come si pensa (ch'aggia fa?.. ho preso il primo lavoro trovato..che non è quello di grafico purtroppo..singh e strasob);
- il grande salto da wannabe-hopocotempo-pocavoglia-editoreperchènonmipaghi a professional (difficile et arduo conoscendomi.. ma stavolta c'entra poco la passione/hobby per il fumetto o alibi di ferro o di stagnola.. il conto corrente necessita di poppate un pó più sostanziose);
- portare a termine a strettissimo giro gli impegni presi e portarli, in futuro, a termine a tutti i costi (cosa che mi riesce benissimo nel lavorar quotidiano, mentre nel campo comics i grattacapi dati sono leggendari);
- non partecipare a progetti in nome della sola visione che sia di come farli (perchè se ti diverti come un pazzo nella fase sketchs vai a pentirtene dopo.. certi progetti si fanno con la testa e non con l'organo dei piani bassi);- dedicare più tempo all'esercizio degli inchiostri e dei colori (anche quando le due cose possono annoiare);
- stare lontano dagli editori di buon cuore, amanti del fumetto, promotori dell'arte sequenziale e delle giovani leve, ma sprovvisti di carnet degli assegni, ad eccezione...
- ... di quelli disposti a pubblicare fumetti di cui sono unico autore;
- fare il grande passo;
- non fare passi indietro su quanto detto fino ad ora;
- essere più rapido e meno pignolo quando disegno.
Auguri di un felice 2008!







